27 settembre 2016

yi "4k action camera" recensione - ready to action!


Ed eccoci giunti alla recensione della yi 4k action camera!

Chiedo venia per il ritardo (è stato un periodo davvero intenso) ma finalmente ci siamo! Dopo la panoramica completa (che trovate qua) su hardware, software, accessori e applicazione companion per smartphone, oggi sono pronto a darvi le mie considerazioni finali sulla action cam del brand yi technology.

Le due aziende cinesi yi e xiaomi sono piombate all'attacco del mercato alla fine dello scorso anno e da lì non si sono più fermate. Nei mesi scorsi, dapprima in Cina e poi -finalmente, in queste settimane- in Europa, yi ha immesso sul mercato una seconda cam, questa volta pensata per un pubblico decisamente più esigente.


Dall'economica ma comunque molto valida yi camera del 2015, che registrava fino al "solo" full HD, si è arrivati al secondo modello del 2016 che è in grado di catturare video in 4K a 30fps e scattare foto fino a 12 megapixel.

Per tutte le caratteristiche tecniche, come già anticipato, rimando al focus dettagliato che ho pubblicato sia qui sul blog che sul canale YouTube. In quel focus, oltre alle caratteristiche tecniche, ho provveduto a spacchettare il kit di vendita in mio possesso nonché darvi una panoramica su una serie di accessori di terze parti compatibili con la yi 4K.


Purtroppo in questi giorni non ho avuto molto tempo per provare tutti gli accessori, però sono riuscito a testare tutte le innumerevoli possibilità di cattura dell'immagine -forse perfino troppe- che l'action cam offre. Prima di passare ad una breve analisi degli scatti e video catturati, voglio dire la mia su alcune delle caratteristiche principali della camera, sia hardware che software, che ritengo essere i punti salienti.


La cosa più importante di questa action cam è ovviamente il reparto lenti + sensore: la camera ha un sensore Sony IMX377 (1/2.3", CMOS con Exmor R) e 7 livelli di lenti con apertura F2.8. L'angolo di visione è da 155° e la focale da 2.68 mm. Troviamo due modalità per il riconoscimento automatico della bassa luminosità e la correzione della distorsione di immagine dovuta dal sensore wide-angle.
A supportare il tutto l'ottimo processore Ambarella A9SE (un dual-core a 800 MHz ARM Cortex-A9) con DSP ed ISP dedicati, davvero performante.


Altro punto importante che la differenzia dai competitor (anche ben più blasonati) è il display touchscreen da 2.19" posto sul retro, che permette di avere una visione di ciò che stiamo inquadrando senza obbligarci all'acquisto di display esterni aggiuntivi dedicati oppure di dover connettere costantemente la camera al cellulare. Inoltre il touch è davvero reattivo e facilita di molto la configurazione della modalità di scatto e delle opzioni annesse.


Da segnalare i due microfoni che registrano a 360°, il connettore da 1/4" standard che permette di collegare di tutto di più alla camera (e con un piccolo adattatore anche tutti gli accessori gopro), e l'altoparlante che, abbinato al display, permette di farci riascoltare/rivedere velocemente e comodamente gli scatti ed i video che abbiamo registrato.



Passando al software, la UI è gestita tramite swipe ed icone: ad ogni gesto corrisponde un'azione come la visualizzazione della tendina con i toggle rapidi o il passaggio veloce tra l'ultima modalità video e quella foto. Premendo sulle icone presenti si può accedere alla galleria, alle impostazioni oppure al menu di selezione della modalità di scatto.
Ad ogni modalità di scatto corrispondono una o più opzioni peculiari, oltre alle impostazioni generali.

Anche in questo caso vi consiglio di dare uno sguardo al precedente focus in cui ho analizzato dettagliatamente ogni menu del sistema, nonché l'applicazione per smartphone (Android od iOS) che permette di scaricare foto/video, condividere e controllare la camera da remoto.


Parlando di controllo da remoto, non posso non ritagliare un piccolo spazietto per il selfie stick ed il telecomando facenti parte del kit in mio possesso. Vi ricordo che la camera può essere acquistata da sola oppure con kit contenenti vari accessori, come il mio che comprende appunto bastone e telecomando.

Il bastone è costruito davvero bene: ottimi materiali, è robusto e non leggerissimo (il che è un plus poiché restituisce la sensazione di esser ben saldo in mano). Ha un laccetto per tenerlo in sicurezza al polso e, ovviamente, ha un apposito alloggiamento per l'inserimento del telecomando remoto.
Quest'ultimo necessita di una pila formato moneta (già inclusa in confezione) e sfrutta il bluetooth 4.0 LE per connettersi alla camera.
Inutile dire che, accoppiato al bastone, il telecomando permette di scattare selfie/foto e girare video a distanza. Per distanze ancora maggiori c'è l'app per smartphone che sfrutta il Wi-Fi 2.4/5 GHz e quindi ha un range di funzionamento di quasi 100 metri.

Questi due accessori sono secondo me non dico fondamentali ma comunque un must have perché aiutano molto nelle riprese ed in generale nell'uso e gestione della camera.



Breve parentesi batteria: l'action cam può contare su una batteria da 1400/1430 mAh che le permette di registrare ininterrottamente video in 4K a 30fps per circa 2 ore. Nei miei test sono riuscito ad ottenere risultati molto simili a quanto dichiarato da yi.
Con un uso misto si può fare di meglio (non molto di più comunque) o anche di peggio, a seconda se teniamo il display acceso a lungo o no. Esso serve fondamentalmente per prendere la mira e capire cosa stiamo riprendendo, ma poi è d'obbligo tenerlo spento se si vuole avere la più lunga autonomia possibile.

Le due batterie non ufficiali aggiuntive in mio possesso si comportano più o meno come quella inclusa in confezione di vendita: da alcuni test che ho effettuato sembrano durare qualche minuto in meno. Poco male: nel pack di vendita ce ne sono due ed il caricatore in dotazione permette di ricaricarle in contemporanea a quella originale in poco meno di 2 ore (lo stesso tempo di registrazione massima in 4K).

Se pensate di fare tante riprese e sfruttare la cam per diverse ore lontani dalla presa di corrente, kit come questo vi possono decisamente semplificare le cose.



Si ok, ma cosa permette di fare questa action cam, ed i risultati quali sono?

Come evidente dal nome, la cam permette di registrare video fino al 4K a 30fps e scattare foto fino a 12 megapixel. E ci sono un paio di chicche interessanti che (purtroppo) non sono disponibili alla massima risoluzione video:
  • la stabilizzazione digitale (non ottica) che è davvero fantastica: registrare con la stabilizzazione migliora tantissimo la qualità dei video;
  • la possibilità di correggere l'effetto fish eye tipico di tutte le action cam: è possibile rinunciare ad un pochino di inquadratura per raddrizzare i bordi di foto e video. Più che nei video, che personalmente trovo molto particolari se scattati con il tipico effetto da action cam, è nelle foto che si ottiene il risultato migliore.

A proposito di foto: stiamo parlando di una action cam e lo scattare foto non deve essere il motivo che ne spinge all'acquisto. Le foto scattate dalla yi 4K non sono niente di eclatante ma paragonabili a quelle di un qualsiasi smartphone di fascia media, con la differenza che è possibile scegliere tra due preset di colore e, quello predefinito, le rende davvero vibranti.



Le modalità di scatto fotografico permettono di scattare foto singole o in raffica, con timer o anche creare dei time lapse. Ma, mi ripeto, non consiglierei l'acquisto della yi 4K per un uso a mo' di fotocamera. Le modalità di registrazione video sono invece di più (come era lecito aspettarsi) soprattutto se consideriamo tutte le possibili combinazioni date tra modalità di scatto e configurazioni presenti per ognuna di esse. Oltre a registrare video in tante risoluzioni e frame al secondo, è possibile scattare dei fantastici time lapse video, gli slow motion, fare dei loop e registrare video e scattare foto contemporaneamente.

Una cosa da sottolineare, per chi non lo sapesse, è che le action cam adottano il fuoco fisso ed è perciò impossibile scattare macro o comunque riprendere video a distanze molto ravvicinate.



Ma quali sono i risultati?

Partiamo dalle fotografie: come detto le foto sono nella media e in situazioni di illuminazione artificiale si nota parecchio rumore nelle aree più scure o ai bordi. In più le foto a distanze ravvicinate risultano sfocate poiché non è possibile mettere a fuoco soggetti troppo vicini... Ma di giorno, con tanta luce naturale, i risultati sono buoni anche se la camera tende un po' a falsare i colori per rendere lo scatto più avvincente.





vari esempi di scatto in interno ed esterno
con e senza la riduzione dell'effetto fish eye


Ma passiamo ai video che sono decisamente più interessanti!

Trovate degli esempi direttamente nella video recensione che ho caricato sul canale YouTube e che è linkata di seguito ma vi prometto che nelle prossime settimane continuerò a testare la camera e pubblicherò nuovi test!

La modalità di scatto secondo me più divertente è quella time lapse che può essere configurata in modo da poter stabilire a priori la lunghezza massima del video e, soprattutto, l'intervallo che ci deve essere tra un fotogramma ed il successivo.
Altra possibilità per riprese creative è invece la modalità slow motion: anche in questo caso è possibile agire su più parametri e far sì che la ripresa risulti più o meno rallentata.

La modalità slow motion registra massimo a 720p da 60 a 240fps, mentre il time lapse video parte dai 2.5K fino al 4K a 30 fps.
Per spingere di più sulla quantità di pixel da muovere occorre passare alla modalità classica di registrazione: come per le foto, anche nei video è impossibile mettere a fuoco a distanze troppo ravvicinate, ma la distanza minima è comunque accettabile. In più credo che chi sia interessato alle action cam pensi più che altro a riprese a campo più ampio...

Nella modalità video i colori sono meno falsati che in quella foto. Le riprese di giorno in 4K sono ricche di dettagli, ma la mancanza di stabilizzazione rischia di compromettere un pochino il risultato finale, soprattutto se non si utilizza il bastone che aiuta molto a ridurre i rumori o se non si ha qualche accessorio dedicato (e presto dovrebbe arrivare il gimbal ufficiale di yi proprio per questa cam).

Io consiglio di scendere al 2.5K o perfino al full HD che premettono di salire di frame al secondo e soprattutto di attivare la stabilizzazione digitale!
Lo so che la yi 4k permette di girare video in 4K, ma senza supporti esterni per me la scelta migliore rimane il full HD a 60 o addirittura 120 fps.

Parlando di stabilizzazione, posso confermarvi che il lavoro che viene fatto lato software è comunque ottimo ed il risultato è davvero notevole. Chissà con il gimbal o altri accessori stabilizzanti aggiuntivi a che punto si può arrivare...!

Per le riprese in notturna la camera dispone di una funzionalità di riconoscimento automatico delle scene con bassa o scarsa luminosità, ma il risultato finale non va oltre il discreto: diciamo che è meglio utilizzarla principalmente di giorno...



La yi 4K dell'azienda xiaoyi technology venduta in collaborazione con xiaomi è, secondo me, al momento una delle migliori action cam per rapporto qualità-funzioni/prezzo: costa molto meno di gran parte della concorrenza e offre anche qualcosa in più come modalità di scatto o registrazione e soprattutto nelle componenti hardware.

In questi giorni gopro ha presentato la quinta generazione della sua action cam, brand considerato da tutti come il punto di riferimento nel campo. Sinceramente non mi è sembrato di vedere chissà che grandi passi avanti rispetto a cam come questa yi 4K: non abbiamo la stabilizzazione ottica neanche lì; i comandi vocali introdotti con l'ultimo software sono per me utili fino ad un certo punto; non si va comunque oltre il 4K a 30fps e l'unica nota positiva è che la cam è direttamente impermeabile senza necessità di case aggiuntivi. La yi 4K ha due ottimi microfoni che possono in qualche modo superare i problemi legati all'inscatolamento in un case protettivo subacqueo.

La vera novità annunciata da gopro non è tanto la nuova line-up di camere quanto il software sul cloud che, previo abbonamento mensile, permetterà di gestire foto/video e tutta l'esperienza. Questa cosa non c'è al momento nell'ecosistema creato da yi, ma non è detto che non arrivi qualcosa in futuro. Del resto stiamo parlando di un aspetto completamente slegato all'hardware e fondamentalmente legato agli step successivi alla ripresa video/scatto fotografico.
Per come la vedo io, considerando il prezzo, considerando le funzioni offerte, la possibilità di interfacciarsi agli accessori gopro (tramite adattatore) e considerando le prestazioni generali, questa yi 4K è probabilmente -al momento- la miglior action cam 4K in circolazione.
Se dovessi dare un giudizio numerico per valutare l'ottimo lavoro svolto da yi e xiaomi, per me sarebbe un 9.

Nelle prossime settimane, come anticipato, continuerò a fare prove e test e pubblicherò qualche nuovo video demo.

Intanto vi lascio alla video recensione con i vari demo video che ho registrato:



Prima di salutarvi, come mio solito, vi riporto i link ad alcune recensioni pubblicate da varie testate internazionali:

A presto!


Nota
Questo articolo fa parte di una recensione completa.

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