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2 febbraio 2019
Vi attende una sorpresa quando scoprirete cosa faccio per vivere (cit.)
Ciao ragazzi, eccoci di nuovo qui: dopo anni di impegno e costanza posso ritenermi davvero fiero del mio piccolo progetto personale!
Una nuova stagione è cominciata: il blog compie 5 anni, ed ogni volta che ci penso mi si riempie il cuore di gioia.
29 giugno 2018
Amare è il tentativo di trasformare un sogno in realtà (cit.)
Ciao ragazzi, rieccomi!
Anche questa volta sono volati due mesi dall'ultima puntata afterthebuzz complici una serie di accaduti che mi hanno impedito di ritagliare un po' di tempo da dedicare al blog, al canale YouTube ed ai vari social... Gli ultimi mesi sono stati per me davvero ricchi di eventi che ancora non riesco a capire come io sia sopravvissuto (non solo metaforicamente)!
2 febbraio 2018
È un'idea, la grandezza. La grandezza è una visione (cit.)
2018.
Un nuovo anno è appena iniziato, una nuova candelina va spenta. Era la fine del 2013 quando decisi di intraprendere l'avventura del blog, avviato il 2 gennaio 2014: beh, da allora il mio piccolo progetto personale è cresciuto. Esploso.
È da ben quattro anni che impegno gran parte del mio tempo libero per portare avanti questa avventura. Ogni anno trascorso è stato per me fonte di gioia e fierezza, nonché ricco di grandi soddisfazioni. Ed ancora una volta (come uno, due e tre anni fa) eccomi qui a ricordare ciò che è accaduto negli ultimi 12 mesi e ad anticiparvi quelle che saranno le novità in arrivo.
28 giugno 2017
La realtà esiste nella mente umana e non altrove (cit.)
Ben ritrovati!
Questa volta non è trascorso molto tempo dalla precedente puntata, ma ho dovuto stringere i tempi perché nel giro di pochi giorni sono arrivate talmente tante novità sui giocattolini in mio possesso che non potevo attendere oltre!
Per questo motivo buttiamoci subito nella mischia...
9 giugno 2017
Le persone hanno una cosa in comune: sono tutte differenti (cit.)
Ciao ragazzi!
Ormai l'andazzo è chiaro: un articolo riepilogativo al mese sui giocattolini in mio possesso... E così eccoci ancora una volta qui, dopo 4 settimane dalla scorsa puntata afterthebuzz, a vedere quali sono le ultime per ognuno di essi.
Nei giorni passati ho dato spazio all'hp x360 11-ab000nl (qui tutti i miei focus al riguardo) mettendo in secondo piano il resto della truppa...
Vediamo di recuperare!
6 maggio 2017
Datemi un sogno in cui vivere perché la realtà mi sta uccidendo (cit.)
Ciao a tutti e bentrovati in questa nuova puntata afterthebuzz!
Eh sì è passato un bel po' dall'ultima volta (un intero mese) e di novità ce ne sono una marea... Inoltre, nei giorni passati si è tenuto l'F8 l'incontro annuale di facebook durante il quale l'azienda ha presentato le ultime innovazioni su cui sta lavorando. Devo ammettere che negli anni passati tali incontri non mi avevano colpito più di tanto, poiché strettamente legati al brand e ai servizi offerti. Questa volta però l'attenzione era tutta rivolta ad altro e, complice la presenza di Regina Dugan "scappata" da Mountain View ed accolta a braccia aperta in quel di Menlo Park, le tematiche hanno spaziato ben oltre il mondo dei social network...
Ma andiamo con ordine.
6 aprile 2017
Non penso mai al futuro. Arriva così presto (cit.)
Buon dì!
Non ci credo che un altro mese (giorno più, giorno meno) sia già passato, letteralmente volato via... I due (tecnicamente tre) nuovi giocattolini in mio possesso mi hanno riempito ogni possibile momento libero a disposizione, e tutta la carovana dei restanti è rimasta un po' indietro. Ma oggi siamo qui pronti a dar loro spazio con una nuova puntata after the buzz (qui la precedente)!
Sotto a chi tocca!
14 marzo 2017
Più è grande un'azienda tecnologica, più è facile entrare dalla porta principale (cit.)
Buon π-day!
E niente: torno a parlarvi dei vari giocattolini in mio possesso dopo la parentesi per l'ultimo tutorial e la recensione della nintendo switch (su cui oggi ho già qualcosa da aggiungere)!
Prima di riportarvi tutte le varie news, però, è anche tempo di ragionare sull'andazzo previsto per la tecnologia per i prossimi 12 mesi...
2 febbraio 2017
La vita può essere capita solo all'indietro ma va vissuta in avanti (cit.)
Ciao!
Il 2017 è appena iniziato e questo vuol dire che il blog deve spegnere una nuova candelina... A cavallo tra il 2013 ed il 2014 decisi di "uscire dal guscio" ed iniziare a raccontarvi apertamente le mie avventure nel mondo della tecnologia. Da allora ho sempre cercato di essere il più trasparente possibile, aggiornandovi con costanza sulla mia attività e cercando di rimanere fedele al principio di mantenervi informati su quanto in mio possesso, anche dopo diversi mesi dal primo contatto. Recensioni, opinioni, guide e articoli a più ampio respiro non sono mancati, ed io ho cercato di ascoltare ogni vostro feedback e consiglio.
Perché? Beh fondamentalmente perché credo che debba esserci un dialogo sincero tra le parti, e per questo 2017 ho deciso di amplificarne il concetto (di più a breve).
In questo articolo, come per le due occasioni precedenti (la prima candelina del 2015 e le due del 2016), voglio ripercorrere quanto accaduto nei 12 mesi appena passati.
14 gennaio 2017
Quando si effettua una scelta, si cambia il futuro (cit.)
Ciao ragazzi, buon anno nuovo!
Sono un pochino in ritardo, lo so, ma quest'anno ho deciso di riposarmi a cavallo tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017... Ora si riparte e quindi benvenuti in questa nuova puntata afterthebuzz (qui la precedente)!
Oggi, oltre alle news relative ai giocattolini sotto la mia lente di ingrandimento, volevo anche spiegarvi perché nei giorni passati ho deciso di non pubblicare né l'editoriale di Capodanno (come invece era mia consuetudine fare in passato) né un pezzo di kick off sui trend previsti per i prossimi 12 mesi.
21 giugno 2016
Tutto ciò che puoi immaginare è reale (cit.)
Sono trascorse 4 settimane e questo articolo non riuscivo proprio a buttarlo giù. Ora ho finalmente capito il perché...
Dal 18 al 21 Maggio si è tenuto il Google I/O 2016, l'ultima edizione dell'evento annuale che da anni permette al colosso americano di mostrare agli sviluppatori (e al mondo intero) la direzione verso la quale volgeranno gli sforzi dell'azienda nei mesi a venire.
Quest'anno, però, per la prima volta qualcosa è cambiato. E non sto parlando della location, che dallo storico Moscone Center in San Francisco è stata spostata allo Shoreline Amphitheatre in Mountain View (alcune foto del playground), né del fatto che Google ora è una sussidiaria della compagnia madre Alphabet.
Il keynote iniziale della tre giorni (l'evento di più risonanza) non è stato palcoscenico di innovazione, quanto più di semplici, scontate o anticipate evoluzioni.
BigG nelle scorse edizioni ci aveva allietato con presentazioni spettacolari (vedi la dimostrazione del Project Glass nel 2012), discorsi toccanti (come quello conclusivo di Larry Page all'I/O del 2013), ad aperture epiche (come la macchina celibe del 2014) o ad invenzioni forse fin troppo premature (come quelle mostrate nella sessione della divisione ATAP dello scorso anno).
Nel 2016 niente di ciò che è stato detto, fatto, mostrato o anticipato ci ha fatto strappare i capelli o desiderare di saperne di più. Non ho usato il verbo "anticipare" a caso: gran parte dell'evento è stato un anticipare di servizi, prodotti o software che sarà rilasciato prima o poi in un si-spera-prossimo futuro.
Ma andiamo con ordine...
16 maggio 2016
Restare con lei non ucciderà solo i tuoi sogni, ma anche i suoi (cit.)
Era nell'aria da qualche anno, ma ora è più evidente che mai: l'Oriente sarà il centro di ricerca e sviluppo nel settore tecnologico/manifatturiero negli anni a venire. Anzi no, lo è già diventato...!
Ma quale Oriente? Non quello Vicino o quello Medio, e nemmeno quello Estremo.
India, Cina, tutta la penisola indocinese e le zone limitrofe: un "conglomerato di persone" che supera ampiamente i 3 miliardi di individui sta spingendo per aprirsi al Vecchio Continente e al mercato americano.
Molti penseranno «E dov'è la novità? Sono anni oramai che siamo sommersi da prodotti cinesi o che anche quelli progettati qui in Occidente vengono poi costruiti lì...».
In realtà -ultimamente- le cose sono un po' cambiate...
28 aprile 2016
Una maschera ci dice di più di una faccia (cit.)
Qualche anno fa sul Web impazzava IRC.
Ancora oggi è utilizzato da una nicchia di utenti, ma la vecchia gloria del passato è pian pianino scemata in favore dei social network o -recentemente- di applicazioni di messaggistica istantanea. Oppure di Slack...
Una delle funzionalità che apprezzavo davvero tanto era quella di poter avere con noi, connessi in chat, alcuni utenti "fittizi" con i quali era possibile interagire in vario modo. Solitamente vi ci si comunicava con messaggi privati e, tramite delle hotwords, era possibile far compiere loro determinati comandi. Altri, invece, scansionavano il flusso comune dei messaggi, catturando le famose parole chiave, e comportandosi di conseguenza.
Non erano particolarmente intelligenti ed eseguivano fedelmente ciò per cui erano stati programmati. Tali scripts erano conosciuti amichevolmente con il nomignolo di IRC bots.
Sono passati 10 anni (o forse più?) da quando smisi di accedere all'Internet Relay Chat, ed oggi il concetto di agente in grado di interagire autonomamente o di rispondere ai nostri comandi è più in voga che mai!
Benvenuti nell'era dei bot e del mondo delle non-apps.
6 marzo 2016
Perché noi continuiamo a ripetere gli stessi errori ogni volta? (cit.)
Il nuovo anno è iniziato solo da pochi mesi ma già molte delle tematiche che ci hanno accompagnato nel 2015 sono tornate alla ribalta più forti che mai.
La fiera di Barcellona, il Mobile World Congress (#MWC2016) che ogni anno scandisce l'inizio della nuova stagione commerciale, ne è stata una delle ultime grandi vetrine (in attesa del Google I/O 16).
Il mondo dei tablet sta regredendo, il mobile è diventato ufficialmente una commodity, i wearable hanno con fatica conquistato la loro nicchia di mercato ma non riescono ad uscire dal piccolo recinto, l'IoT con l'AI e la robotica in genere -seppur grandi campi di sperimentazione- ancora hanno difficoltà ad entrare nell'immaginario comune, e c'è una grandissima voglia di espandere la (o estraniarsi dalla) realtà che ci circonda. Su tutto, la trasformazione del mondo finanziario e le costanti minacce ai nostri dati personali da parte dei cattivoni ma anche di chi, in teoria, dovrebbe stare dalla nostra parte.
Benvenuti nel 2016!
2 febbraio 2016
Ci sono cose. Piccole cose che non dimenticherò, che sono niente e invece restano più forti di tutto (cit.)
Ciao ragazzi!
...e anche un altro anno è passato: mi sembra ieri quando presi la decisione di aprire un blog per raccontarvi le mie avventure nel mondo della tecnologia!
Da allora di acqua sotto ai ponti ne è passata tanta, e per questo motivo (ad un anno esatto dal precedente articolo) voglio aggiornarvi su come sta andando questo esperimento.
11 gennaio 2016
Bella, perfetta, quasi non sembra vera. Ma resta pur sempre un'illusione! (cit.)
Bentornati!
Dopo le abbuffate delle scorse settimane dovute alle festività natalizie e di fine/inizio anno, è giunto il momento di investigare sui trend tecnologici che ci accompagneranno in questo 2016 appena cominciato!
Nei non-particolarmente-eccitanti dodici mesi del 2015 l'attenzione sembrava tutta rivolta al mondo dell'IoT e dei wearables: tra fitness-trackers, smart-watches e smart-appliances ne abbiamo viste di tutti i colori.
Ma alcune tematiche, dapprima lasciate in secondo piano, hanno preso la meglio e si sono imposte con forza, e sicuramente occuperanno gran parte della scena in questo nuovo anno. Di più tra poco.
L'International Consumer Electronics Show di Las Vegas (#CES2016) ogni Gennaio si trasforma nella più grande vetrina mondiale di quelle che saranno le tecnologie e le tematiche su cui produttori grandi e piccoli si concentreranno nei mesi venturi.
Ed è per questo motivo che il CES è sempre un ottimo punto di partenza per capire le nuove tendenze a venire.
31 dicembre 2015
L'uomo medio non vuole essere libero. Vuole essere sicuro (cit.)
Ed anche quest'anno è trascorso.
Tra alti e bassi siamo giunti al trentunesimo giorno del dodicesimo mese, e la cosa che più ricorderò di questo 2015 ormai passato è sicuramente l'appiattimento generale della tecnologia.
L'era dei personal computer è finita da un decennio e quella del mobile è al suo (statico) picco storico, tanto che non fa quasi più stupore: si sta aprendo (o, più correttamente, si sta avvicinando al grande pubblico) la rivo-evoluzione promessa da IoT e VR/AR.
Il mondo, in costante crescita, ci sta -e starà- sempre più stretto, tant'è che c'è chi immagina un futuro -non così lontano- in cui l'essere umano trascorrerà gran parte del suo tempo in realtà virtuali alternative, isolandosi da quella in cui viviamo che sarà in qualche modo controllata dagli oggetti -le cose- in grado di comunicare tra loro e prendere decisioni in completa autonomia.
Difficile fare pronostici su come andrà veramente. Ma una cosa è certa: occorrono solide basi affinché si possa anche solo pensare di costruirlo un futuro del genere!
Ingredienti necessari?
Principalmente:
- una robusta e libera rete mondiale/globale (#Cloud, #NetNeutrality, #Internet, ...)
- facile e chiaro dialogo tra gli oggetti (#IoT, #IoE, #IoV, ...)
- e tanta tanta sicurezza -a più livelli- (#CyberSecurity, #Privacy, #Government, #Surveillance, ...)
Come sono andate le cose finora?
8 ottobre 2015
La verità è singolare, le sue versioni sono non-verità (cit.)
Da qualche anno, quelli di settembre ed ottobre (oltre a segnare il passaggio dall'estate all'autunno) sono diventati -in ambito tecnologico- i mesi di presentazione di tutti quei prodotti che andranno a riempire gli scaffali dei negozi (fisici e/o virtuali) per affrontare la stagione commercialmente più calda: il periodo natalizio (da fine novembre a dicembre) e le successive settimane (i primi mesi dell'anno seguente fino all'arrivo della primavera).
Ed è per questo semplice motivo che, in meno di 30/40 giorni, eventi come IFA o show individuali hanno riempito l'agenda degli addetti ai lavori ed il tempo di noi curiosoni -e attenti- consumatori (in alcuni casi anche dei meno appassionati).
Oggi, perciò, volevo andare a riprendere il discorso iniziato con le mie riflessioni su quanto mostrato all'Internationale Funkausstellung in Berlino di inizio settembre (ed in generale sugli avanzamenti del settore), completandolo con quanto appreso dai singoli eventi tenutisi le scorse settimane di Apple, Amazon, Google ed infine Microsoft: proprio quegli stessi quattro cavalieri su cui già un anno fa era ricaduta la mia attenzione.
Buona lettura e abbiate pazienza: sarà un po' lunga... (#TL;DR)!
8 settembre 2015
Ci vogliono milioni di occasioni mancate per coglierne finalmente una (cit.)
Come di consueto, di ritorno dalle vacanze estive, si riparte con la stagione commercialmente più importante per tutti produttori mondiali di quei giocattolini (e non) elettronici (e non) che fanno sempre più gola a noi poveri consumatori.
E se l'inizio dell'anno è -da tempo ormai- monopolizzato dai blasonati CES di Las Vegas (qui il mio resoconto) e MWC di Barcellona (qui e qua le mie sensazioni), settembre è sicuramente il mese di IFA (e presto di Apple e Google...).
Anche quest'anno all'Internationale Funkausstellung in Berlino sono stati tolti i veli alle tante proposte che da qui ai prossimi mesi arriveranno nei negozi di tutto il mondo (fisici e/o virtuali).
Per questo motivo eccomi qui a riportarvi un po' quelle che sono le mie impressioni generali su quanto si è visto e quella che è la piega che sta prendendo il mercato da un po' di mesi a questa parte.
19 agosto 2015
Sono le persone che nessuno immagina possano fare certe cose che fanno cose che nessuno può immaginare (cit.)
Buondì!
Qualche giorno fa, perso come sempre nei miei pensieri, mi è tornata alla mente una delle simpatiche signore che venivano a fare le pulizie a casa dei miei (bei tempi quelli... ma è un altro discorso :-P).
Già lo so: a questo punto vi starete chiedendo «e quindi?».
Ogni volta che lei venisse a conoscenza di un mio nuovo acquisto (un paio di scarpe, un paio di pantaloni, il nuovo cellulare di turno, e così via), mi faceva sempre le congratulazioni e gli auguri.
Ok: proveniva sicuramente da un'altra cultura, ma la cosa mi faceva già allora riflettere.
Oggi, più che mai, abbiamo trasformato la nostra società (principalmente quella Occidentale) in un animale divoratore e sprecone che, fondamentalmente, se ne frega degli impatti che ha sulla Terra.
Tralasciando gli scandali legati ad acqua e cibarie -che tra tutti, per me, sono quelli più gravi-, e visto che qui sul blog si disquisisce nello specifico di tecnologia, volevo toccare un argomento che in qualche modo vi ci si muove attorno e che mi sta molto a cuore.
La modularità connessa alla riduzione dell'e-waste (la spazzatura elettronica).
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